Sposto in questo spazio, una discussione cominciata su Facebook.
Il tema, lo possiamo riassumere in poche parole: come si fa a trovare lavoro, se chi cerca qualcuno, lo vorrebbe con precedenti esperienze alle spalle? Da dove mai si inizia?
Da questa domanda, è nata una discussione molto interessante su precariato, flessibilità e mobilità.
Quello che penso è presto detto: siamo vittime delle politiche totalmente sbagliate dei nostri genitori e del capitalismo disperato.
Mi spiego meglio: il cosiddetto "posto fisso", ha fatto sì che si creasse inefficienza nel pubblico impiego. Questo ha portato debito(attualmente verso il 110%)sul quale paghiamo interessi(e quindi altro debito), ha portato scarsa competitività e scarsa qualità delle prestazioni.
La privatizzazione di alcuni enti pubblici ha migliorato alcuni servizi, ma la maggiore competitività nel settore ha reso necessarie alcune politiche aziendali. Tanto per intenderci, un lavoratore "flessibile"(che purtroppo in Italia, equivale a un precario), è più motivato nel dare tutto se stesso per arrivare a un determinato obiettivo, pena la mancanza del rinnovo contrattuale.
Questo modo di pensare, ha fatto sì, che un'azienda non investa più in formazione(con relativo costo), ma che cerchi un lavoratore già formato con una determinata e precostituita esperienza.
I governi, sotto questo punto di vista non hanno fatto molto(anzi, hanno assecondato le esigenze dei "capitalisti"), se non incentivare alcune società a investire sulla stessa formazione(pagando i corsi, ad esempio).
Ben poca cosa: il problema rimane.
Tornando all'inizio della discussione, non penso che le cose siano destinate a migliorare. L'unica soluzione è formarsi da sè(con i vari corsi universitari o chiedendo di partecipare a tirocini senza guadagnare l'ombra di un centesimo), per poi essere il più possibile appetibili al mercato.
Per il resto, come già precedentemente scritto, soffriamo anche del comportamento di chi ci ha preceduto: sia dal punto di vista lavorativo attivo(dipendenti pubblici che non hanno reso per come avrebbero potuto e dovuto), sia da quello previdenziale(gente che andava in pensione a 50 anni, i cui contibuti sono sul groppone delle nuove generazioni).
Adesso, il giocattolo si è inevitabilmente rotto e noi giovani d'oggi ne piangiamo le conseguenze...

(la vignetta è un simpatico omaggio a Vauro e a quella ragazza che sostiene che la sua bacheca Facebook, "fa molto Annozero"...
)
Voi che ne pensate?
Qualcuno di buon cuore, avrebbe la cortesia di spiegarmi il perchè della candidatura di Margherita Hack come CAPOLISTA(dico CAPOLISTA!!!) per la lista Comunisti-Rifondazione, alle prossime Europee per Sicilia e Sardegna???

Fermo restando che non discuto l'astrofisica(ci mancherebbe altro!), trovo incomprensibile che una fiorentina si candidi per una circoscrizione che non l'ha mai vista protagonista. Hanno idea di cosa sia la presenza nel territorio? Secondo poi, tralasciando anche questo(voglio dire, non ne voglio affatto fare una questione geografica...), cosa caspita va a fare una quasi OTTANTASETTENNE a Strasburgo?
E' davvero lei, la migliore che c'era a disposizione???
Poi, uno vota Berlusconi...
“Domani 21/4.09″ è un progetto musicale e solidale voluto da Jovanotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Mauro Pagani, e a cui hanno aderito altri 56 artisti tra cui Ligabue, Tiziano Ferro, Laura Pausini, Elisa, Giorgia, Gianna Nannini, Piero Pelù, Cesare Cremonini, Giusy Ferreri, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Roberto Vecchioni, Albano, Afterhours, Baustelle, Morgan, J Ax, Frankie Hi Nrg, Marracash, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Massimo Ranieri, Francesco Renga, Elio e le Storie Tese, Nek, Zucchero, Gianluca Grignani, Samuele Bersani, Mario Venuti, Ron, Samuele Bersani, Eugenio Finardi, Sud Sound System, Luca Carboni, Caparezza, Casino Royale, Niccolò Fabi, Giuliano Palma, Max Pezzali, Caterina Caselli, Dolcenera.
Una canzone di poco più di sei minuti, un’idea nata e sviluppata in soli tre giorni. Il titolo, 21 aprile, nasce dalla data del giorno in cui tutti i cantanti si sono ritrovati alle Officine Meccaniche, lo studio di registrazione di Mauro Pagani a Milano, e hanno inciso il brano.
Il progetto si propone di sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.
“Domani 21/4.09″ è in vendita a partire dall’8 maggio negli store digitali, mentre il CD (versione integrale, strumentale e il videoclip diretto da Ambrogio lo Giudice) sarà nei negozi dal 15 maggio al prezzo di 5 euro.
COMPRIAMOLO!
Fai conto di essere una maratoneta. Stai correndo con i tuoi amici e le tue amiche. A un certo punto capisci di avere una buona gamba, un bel passo, di poter andare più veloce, e allora decidi di seguire questa tua forza. Di convertirti al tuo talento. Dopo un po' che corri, ti accorgi di aver staccato il gruppo. Ti giri e ti scopri sola. Loro sono indietro, tutti insieme che ridono, e tu sei sola con te stessa. Siccome non riesci a reggere questa solitudine, rallenti finché il gruppo ti raggiunge e, negando il tuo talento, fingi di essere come loro. Rimani nel gruppo. Ma tu non sei così, non sei come loro. Infatti anche lì in mezzo ti senti comunque sola.
(da "Un posto nel mondo" di Fabio Volo)
Visto che la Sony ha pensato bene di bloccare il precedente video, ve ne propongo un altro.
Vi ricordate le vicende de "I promessi sposi"? Se la risposta è no, potete fare un breve ripasso, guardando queste immagini.
A dir poco, GENIALI!
Scaduti i termini per depositare i simboli per le elezioni europee. Tra le 90 liste, ci sono dei partiti molto singolari:
- Partito delle pari opportunità maschili
- Movimento giovani poeti d'azione
- Cirillo preservativi gratis
- Partito impotenti esistenziali
- Italia dei Malori
- Donne insoddisfatte e incomprese
- Fronte dell'uomo qualunque
Credetemi, sono tutte vere. E per dirla tutta, ho riportato soltanto le liste più strane, ma ce ne sono altre altrettanto impresentabili.
Certe volte non capisco se compiacermi di tanta creatività o vergognarmi del fatto che la politica non venga considerata con la serietà che meriterebbe...
Non credo, come molti, che Santoro sia il male assoluto.
E' un buon giornalista, che nasconde la sua evidente faziosità, dietro la libertà di opinione.
Detto ciò, avendo visto l'ultima puntata di Annozero, non posso che essere d'accordo con chi l'ha reputata "indecente".
In una situazione di emergenza non prevedibile, così come è stato il terremoto, penso sia stato normale che alcune cose nell'immediato non abbiano funzionato. Sebbene alcune critiche potevano anche avere delle basi nel sussistere, altre mi sono sembrate incredibilmente costruite per screditare Protezione Civile e Governo.
La sensazione netta è stata quella che Santoro abbia speculato vergognosamente sulla tragedia.
Non sono un berlusconiano, ma bisogna dare atto al Premier di essere stato più che presente in questi giorni. Da lunedì scorso è sempre tornato ogni 24 ore(rendiconto personale "pre europee"? Voglio pensare non sia così...). Sebbene i ruoli siano diversi, vorrei sapere dove fosse Franceschini. La Protezione Civile, leggendo cronache, siti e vedendo interviste su Sky(piattaforma sicuramente non vicina al nostro capo di governo), si è comportata in maniera quasi impeccabile, cercando di risolvere il maggior numero di problemi nel minor tempo possibile.
Un attacco a loro e ai Vigili del Fuoco(sebbene mettendo le mani avanti a inizio trasmissione), l'ho trovato totalmente fuori luogo e meschino.
E' stata una pessima pagina di giornalismo e di servizio pubblico. Davanti ad alcune tragedie, l'inutile quanto sterile polemica politica, era assolutamente da evitare.
Ho letto di esponenti politici del PD e dell'IdV(soprattutto), i quali sostenevano che non si può mettere un bavaglio all'informazione: penso non abbiano visto la puntata di Annozero. Con l'informazione, quelle due ore non c'entravano assolutamente nulla. Una cozzaglia di immagini montate ad hoc per gettare del fango su degli uomini che hanno rischiato la vita per salvare altri uomini, non è informazione.
Non si può considerare la pagliuzza e non vedere la trave.
Insieme ai dati auditel elencati dal TG1, la giornalista di Matrix che rompeva le palle alla gente che dormiva nelle auto, questa è stata la cosa peggiore vista in tv nell'ultima settimana!
Domani è Pasqua. Vi auguro di trascorrerla con la pace e la serenità nel cuore.
Per quanto mi riguarda, mi risulterà un po' difficile: a parte i discorsi demagogici, non credo ci sia molto da festeggiare. Sapere che circa 20000 persone a pochi kilometri da me, la staranno trascorrendo nel dolore, non mi farà stare sereno come ogni anno.
In compenso, vedo tanta mobilitazione: la gente collabora, organizza collette. In questo, l'Italia è sempre stato un paese con un cuore grande. L'unica cosa che mi ha fatto pensare parecchio, è che il calcio abbia preferito andare avanti. Un misero minuto di silenzio su tutti i campi. Fortunatamente i tifosi sembrano non essere d'accordo.

"Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore."
George Gordon Byron
...un sincero augurio di Buona Pasqua...
Forse rassegnato, certo allibito, vagamente nauseato. Fesso, no. Non voterò alle Europee il 7 giugno. Se le elezioni per il Parlamento nazionale sono state un'umiliazione — liste bloccate, nostro compito era ratificare le nomine dei partiti — quelle per l'Europarlamento s'annunciano come una provocazione.
Dico, avete visto chi vogliono candidare? Vecchi delusi, giovani amiche, soliti trombati, parenti invadenti, ex potenti indigenti, funzionari sconosciuti. I ristoranti di Strasburgo e Bruxelles li aspettano a braccia aperte: ammesso che ci vadano, una volta eletti. I siti lo scrivono, i giornali lo riportano, le radio ne accennano. Ma davanti ai fotogrammi dall'Abruzzo — diciamolo — chi ha voglia di discutere l'opportunità della candidatura Mastella?
Così Clemente sarà nelle liste Pdl, segno e simbolo del nuovo. E chi s'azzarda a dire che hanno voluto saldare il debito per aver silurato Prodi — tuona l'interessato — «è un farabutto!». Il partito, com'è noto, sarà guidato ovunque da Silvio Berlusconi — sebbene la carica di eurodeputato sia incompatibile con l'incarico di governo. Ma se qualcuno avesse il coraggio d'affermare che il partito non guarda avanti, ecco Barbara Matera, 28 anni, scelta personalmente dal leader (curriculum: finalista a Miss Italia, annunciatrice Rai, «letteronza» a Mai dire gol, «letterata » in Chiambretti c'è, inteprete di Carabinieri 7 e «pattinatrice vip» a Notti sul ghiaccio). A Strasburgo se la vedrà con la coetanea Elena Basescu, bella figliola del presidente della Romania, Traian Basescu. La ragazza ha competenze incerte, ma splendide foto. Memorabile quella sopra un cavallo deceduto o molto stanco ( http://www.claud iocaprara.it /post/2214328.html).
A sinistra Dario Franceschini tuona contro le scelte della maggioranza e assicura: «Noi manderemo a Strasburgo solo persone autorevoli che ci resteranno per tutto il mandato! ». Bene: allora non si capisce perché candidano Bassolino (sicuri sia autorevole?) e Cofferati (non voleva lasciare la politica per la famiglia?). E gli alleati? Si presenta Di Pietro (la carica di eurodeputato è incompatibile con quella di deputato nazionale) e si presenta Vendola (ma non è il governatore della Puglia?).
Diciamolo: in fondo la scelta di Berlusconi di candidarsi ovunque — pur sapendo che all'Europarlamento non metterà mai piede — è sfacciatamente sincera. Vuol dire: «Queste elezioni non contano un fico secco, sono soltanto un sondaggio ufficiale dell'elettorato. E poiché ai sondaggi tengo, voglio esserci». L'entusiasmo del 1979 — primo Parlamento europeo a elezione diretta — lascia il posto a questa commedia. Non in tutti i Paesi accade: pensate che qui e là, in campagna elettorale, parleranno di Unione Europea e poi eleggeranno gente che, a Strasburgo e Bruxelles, ci andrà. E noi? Non capisco perché dobbiamo prestarci a questo gioco. Anzi, lo capisco. Siamo la plebe democratica e fanno di noi ciò che vogliono. Vuoi vedere che un po' fessi siamo davvero?
Ho già scritto più volte cosa penso dell'informazione in Italia.
La copertura giornalistica che ha dato(e sta continuando a dare)SkyTg24 durante queste ore, credo sia encomiabile: da 40 ore tutti i giornalisti stanno facendo staffetta per fornire sempre notizie aggiornate e in diretta.
Quello che ho sentito oggi durante il TG1, mi ha lasciato senza parole: la redazione ha pensato bene di mescolare alle cronache del dramma, una sorta di comunicato aziendale sui successi d'ascolto ottenuti con le dirette e i collegamenti dai luoghi del sisma("Porta a Porta-Tg1" in prima serata e' stato seguito da 6.777.000 spettatori con il 26,93% di share).
In questi casi non c'è proprio nulla di cui vantarsi, specie se a far crescere l'Auditel è il dolore altrui.
VERGOGNA!
Lavoro in un call center per uno dei maggiori gestori di servizi telefonici italiani. Questa mattina ho ricevuto parecchie chiamate di persone che piangendo mi chiedevano come potere mettersi in contatto con alcuni parenti, amici o conoscenti in Abruzzo: i cellulari e le linee fisse risultavano irraggiungibili.
Quelle voci rotte dal pianto, farò un po' di fatica a dimenticarle.

Oggi, mi sento una persona molto fortunata.
Per il resto, silenzio...
In questi ultimi anni ho seguito anche attivamente le battaglie perseguite da Beppe Grillo: credo siano sacrosante.
Avendo visto il suo monologo ieri sera su La7 durante la trasmissione Exit, non posso che essere molto deluso: offendere(più o meno con cognizione di causa) chiunque gli capiti sotto tiro e immediatamente dopo sfuggire al confronto, l'ho trovato da cordardi.
Credo che Beppe Grillo, gli argomenti per controbattere li abbia tutti. Credo che l'atteggiamento avuto ieri sera sia stato controproducente. Credo anche che ai miei occhi(e non solo)abbia perso parecchi punti.
Se invece di scrivere solo sul blog, si desse più da fare controbattendo a tutti e tutto, puntando sul confronto diretto, puntando sullo scontro verbale(anche violento), puntando sull'esposizione dei suoi dati con quelli di tutti gli altri, allora sì che forse riusciremo a cambiare in meglio questo paese...
Faccio zapping. Becco la gnocca della Toffanin che intervista Arisa e mi fermo.
Toffanin: Arisa, le tue canzoni, finiscono sempre con un lieto fine. Quindi sei una persona positiva!
Arisa: Sì, sempre. O meglio, qualche volta no...
Toffanin: E quando non lo sei?
Arisa: Durante il ciclo...
E' un po' triste, ma sul momento ho riso come da tempo non mi succedeva guardando Canale 5...
Sto vedendo Roberto Saviano su RaiTre a "Che tempo che fa". Se proprio adesso state cazzeggiando sul mio blog, staccate tutto e accendete la tv.
Ho la pelle d'oca...
L'intervento di Debora Serracchiani alla Conferenza dei circoli del PD è stato devastante. Nel giro di pochi minuti, questo video è stato caricato su parecchi siti e blog. Ne ha avuto per tutti e sono convinto che quello che ha detto, lo pensa gran parte d'Italia.
Speriamo non facciano sparire anche lei...
Non voglio entrare troppo nel merito: chi legge assiduamente il mio blog, sa benissimo cosa ho pensato in questi giorni.
In ogni caso, è confortante sapere che c'è una parte di Chiesa che sembra capire...
Ecco il testo integrale del messaggio video indirizzo ai dirigenti e al popolo iraniano dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, sottotitolato in frasi e trasmesso nella notte fra giovedì e venerdì in occasione del capodanno iraniano.
Oggi, voglio rivolgere i miei migliori auguri a tutti coloro che celebrano Nowruz nel mondo. Questa festa è assieme un rito antico e un momento di rinascita, e spero che profittiate di questo periodo speciale dell’anno fra amici e con la famiglia. In particolare vorrei parlare direttamente al popolo e ai dirigenti della Repubblica islamica dell’Iran. Nowruz è solo una parte della vostra celebre cultura. Per secoli la vostra musica, la vostra letteratura, le vostre invenzioni hanno reso il mondo migliore e più bello. Qui negli Stati Uniti, anche la nostra comunità è stata rafforzata dal contributo degli americani di origine iraniana. Sappiamo che siete una grande civiltà e i vostri successi hanno conquistato il rispetto degli Stati Uniti e del mondo.
Per quasi trent’anni i rapporti fra i nostri paesi sono stati tesi. Ma in occasione di questa festa, ci ricordiamo questo umanesimo comune che ci lega. Appunto, celebrate il vostro capodanno allo stesso modo in cui noi americani celebriamo le nostre feste: riunendoci con gli amici e la famiglia, scambiando regali e racconti, guardando verso il futuro con un rinnovato senso di speranza. Queste celebrazioni contengono la promessa di un nuovo giorno, la promessa di opportunità per i nostri figli, sicurezza per le nostre famiglie, progresso per le nostre comunità, pace fra le nazioni. In questa stagione, che è quella dei nuovi inizi, vorrei parlare chiaramente ai dirigenti iraniani. Abbiamo gravi divergenze e si sono amplificate con il tempo. La mia amministrazione è ormai decisa a mettere in pratica una diplomazia che tratti la totalità dei problemi che abbiamo di fronte a noi, e a cercare di stabilire rapporti costruttivi fra Stati Uniti, Iran e Comunità internazionale.
Questo processo non farà progressi con le minacce. Cerchiamo invece un dialogo onesto e fondato sul mutuo rispetto. Anche voi avete una scelta da fare. Gli Stati Uniti vogliono che la Repubblica islamica d’Iran prenda il posto che le spetta nella comunità delle nazioni. Avete questo diritto, ma si accompagna a vere responsabilità, e quel posto non può essere ottenuto con il terrore e con le armi, ma con azioni pacifiche che dimostrino la vera grandezza del popolo e della civiltà iraniani. E questa grandezza non si misura con la capacità di distruggere ma con il vostro talento a costruire e creare. Così in occasione del vostro capodanno, voglio che voi, popolo e dirigenti dell’Iran, capitate il futuro a cui aspiriamo. È un futuro di nuovo scambi fra i nostri due popoli e di maggiori opportunità di parternariato e di commercio. È un futuro in cui le vecchie divisioni saranno superate, in cui voi e tutti i vostri vicini e il mondo intero potranno profittare di una maggiore sicurezza e di una pace più grande. So che non sarà facile da ottenere.
Alcuni affermano con insistenza che ci definiamo per le nostre differenze. Ma ricordiamoci delle parole del poeta Saadi, tanto tempo fa: »i figli di Adamo sono membra dello stesso corpo, create dalla medesima essenza. Con l’arrivo di una nuova stagione, questa preziosa umanità che condividiamo tutti ci torna in mente. E possiamo una volta di più invocare questo spirito auspicando un nuovo inizio.
Grazie e Eid-eh Shoma Mobarak (Felice anno nuovo)
Io non so se quest'uomo cambierà il mondo, ma almeno sembra provarci...

A dir poco stupendo! Andatelo a vedere!
Chi non ha mai visto "Ghost" o "Dirty Dancing"? Beh, protagonista di questi due film era Patrick Swayze. A fine gennaio 2008 è stato diagnosticato a Swayze un tumore al pancreas. Dopo essersi sottoposto per un anno a chemioterapia e ad altri trattamenti presso il Centro Medico dell'Università di Stanford, l'attore ha deciso di interrompere le cure.
Mi è capitato di girovagare per la rete e di vedere due sue foto: una degli anni d'oro, l'altra di qualche giorno fa.


Non ho molte parole a riguardo...
Questa notte proprio non ho sonno e come ogni sera, prima di andare a letto, mi sono soffermato a leggere le ultime notizie. Oggi ce ne sono parecchie per le quali vorrei spendere qualche parola:
- Obama sostiene che i bonus ai grandi manager siano uno scandalo: la cosa triste non è che la cosa accada, ma che nessuno lo dica tranne lui. Paradossalmente l'unico al quale ho sentito dichiarare una cosa simile è Tremonti. Il che è tutto dire...
- In Austria si è aperto il processo a Joseph Fritzl, che per 24 anni ha segregato la figlia, l'ha violentata e l'ha messa incinta di 7 figli, uno dei quali morto appena nato. Durante la sua deposizione ha detto: "Ho stuprato mia figlia, ma non ho ucciso". Ah vabbè... allora scusa, eh...?
- Obama rivoluziona le abitudini della casa Bianca: al suo interno un orto per coltivare zucchine e broccoletti. La notizia è stata data, dopo avere condannato i bonus dei manager... senza parole...
- A Lumumba sono stati riconosciuti 8000 euro per i 14 giorni di detenzione ingiustamente scontati per l'omicidio di Meredith. Ricordo solo che per questo "errore" è stato chiuso il pub dove lavorava... 8000 euro... assurdo! Tutto questo per credere alle parole di Amanda Knox che alla fine di un lungo interrogatorio all'indomani dell'omicidio aveva ammesso: "Ricordo confusamente che Patrick ha ucciso Meredith". L'unica cosa certa, al momento è che durante l'omicidio, Lubamba stava lavorando nel suo locale...
- Dopo avere litigato per ogni piccola cazzata, è nato un nuovo soggetto politico che comprende fuoriusciti dal Prc e dal Pdci, Verdi, Socialisti e Sinistra Democratica: "Sinistra e libertà" è una cozzaglia di idee senza nè capo nè coda, con il solo scopo di arrivare a prendere qualche misero seggio alle europee(dubito ci riuscirà). Finalmente un po' di coerenza: cosa si fa per una poltrona!
Per oggi può bastare: vado a letto, va'...
Girovagando per la rete, capita spesso di imbattersi in cose quantomeno singolari.
Oggi, quando ho visto questo, me ne sono innamorato.

Quello che vedete è un mini fridge Usb, un frigo in miniatura che si alimenta direttamente dalla porta usb del pc. Una genialata. Contiene una lattina per volta e in cinque minuti è capace di far scendere la temperatura fino a otto gradi e mezzo.
Il costo di questo prodotto è di 33$(circa 25/26 €)ed è distribuito direttamente dalla Brando.
Chi me lo regala??? 
In questi giorni alcuni scienziati della "British Science Association" hanno redatto la lista delle 10 recenti invenzioni che hanno profondamente cambiato il mondo. Il sito web del Telegraph di Londra presenta in anteprima la lista completa. Eccola:
1) Il gps 2) Il walkman 3) Il codice a barre 4) I cibi pronti 5) La playstation 6) I social nerwork 7) Gli sms 8) Le carte di credito 9) Il microonde 10) Le scarpe da ginnastica
Che ne pensate? Io avrei messo più in alto i social network e inserito gli mp3... boh, ditemi voi...
Passiamo tutti tanto tempo senza dire cosa vogliamo perché sappiamo di non poterlo avere. E perché sembrano robe rozze, o ingrate, o sleali o infantili, o stupide. O anche perché siamo talmente disperati da fingere che le cose siano come devono essere, e sembra una mossa falsa confessare a noi stessi che non lo sono. Su, forza, sputa cosa vuoi. Magari non ad alta voce, se c'è il rischio di finire in un casino. "Vorrei non averlo mai sposato", "Vorrei che fosse ancora viva", "Vorrei non avere mai fatto dei figli con lei", "Vorrei avere una barcata di soldi", "Vorrei che tutti gli albanesi tornassero nella loro Albania di merda".
Qualunque cosa sia, dilla a te stesso. La verità ti renderà libero. Oppure ti beccherai un pugno sul muso. Sopravvivere a qualsiasi vita tu stia vivendo significa mentire, e l'inganno corrode l'anima: quindi, almeno per un minuto, molla le bugie.
(da "Non buttiamoci giù" di Nick Hornby)
SOCIOLOGIA GENERALE:
MANDATO!![]()
(...e anche questa è un'esperienza da provare...)
Domani altro esame(in questa sessione mi sto dando da fare, eh?), ma tra un capitolo e un altro, oggi volevo postare un qualcosa sull'invenzione che sta cambiando le nostre vite e la nostra maniera di comunicare:
Da domani, il social network più famoso e con più utenti al mondo cambierà veste grafica: la nuova piattaforma ha uno dei suoi punti di forza nello 'stream', che consentirà agli utenti di avere "aggiornamenti istantanei" sui propri amici. Ma soprattutto ci sarà la possibilità di avere un numero illimitato di contatti facilmente gestibili. Sull'home page è già stato inserito il link che permette di "creare una pagina per una celebrità, gruppo musicale o affari".
Se devo essere sincero, credo che questa "rete sociale", sia una delle novità più importanti di questi ultimi anni. Prima vennero le chat anonime e confusionarie, poi un sistema di organizzazione dei contatti(Msn, per intenderci...), adesso una nuova frontiera della comunicazione: in qualsiasi momento si può essere raggiungibili e contattabili. Facebook è più di una chat, più di un semplice "classificatore di contenuti", più di un aggregatore.
Questo penso sia solo l'inizio...
Come ogni tecnologia, se non utilizzata correttamente, si finisce sempre per farne abuso(un po' come sto facendo io, che ho Facebook e mail anche sul cellulare...
): a tal proposito, vi consiglio di leggere "Facebook: domani smetto", di Alessandro Q. Ferrari. In questo libro, vengono riportati aneddoti, storie, situazioni che chi bazzica in questo mondo virtuale si è ritrovato quasi sicuramente a vivere. Un libro pieno di ironia, che ci porta a conoscere Facebook con i suoi pregi e soprattutto con i suoi difetti. Insomma, se volete un libro semi-serio, in grado di divertirvi e al contempo di farvi capire cosa state utilizzando, magari con po' di leggerezza, "Facebook - domani smetto" fa proprio per voi! Poi, se volete, contattatemi in privato e vi aggiungo tra i miei amici... 
(p.s. Lo so che non c'entra niente, ma vedere questa immagine navigando per la rete, mi ha fatto morire dalle risate. Non prendetemi per blasfemo... clicca qui!)
A due settimane dalla fine del festival di Sanremo, questa la mia personale classifica dei brani più ascoltati dal mio lettore iTunes:
1) Come foglie - Malika Ayane
(Sottovalutata all'inizio. Bellissimo testo: pezzo di Giuliano Sangiorgi e il sound si sente tutto...)
2) Sincerità - Arisa
3) Luca era gay - Povia
4) E io verrò un giorno là - Patty Pravo
5) L'Italia - Marco Masini
6) Il mio amore unico - Dolcenera
7) Il bosco delle fragole - Tricarico
8) Egocentrica - Simona Molinari
9) Più sole - Nicky Nicolai & Stefano Di Battista
10) Spiove il sole - Irene
Per la cronaca, Marco Carta è terzultimo(causa, sicuramente la mia antipatia del tutto personale...). Dietro di lui, solo Iva Zanicchi e Sal Da Vinci. Nella classifica non sono presenti gli Afterhours per una casualità tecnica: non ho l'mp3...